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Film · 1958
La legge e' legge
1958CommediaITA
In un paesino immaginario diviso a metà dal confine italo‑francese, nasce un’allegra rivalità tra Giuseppe La Paglia, contrabbandiere napoletano interpretato da Totò, e il doganiere francese Ferdinand (Fernandel). La tensione comica deriva dal rapporto “guardia e ladro” fatto di gag, inganni e battibecchi. La situazione assume contorni paradossali quando il doganiere scopre di essere nato in Italia: la rivelazione minaccia il suo impiego e la validità del secondo matrimonio alla luce della normativa italiana dell’epoca, complicando ulteriormente le vicende.
La vicenda è ambientata nel villaggio immaginario di Assola, diviso tra la Francia (Alpi Marittime) e l’Italia (provincia di Cuneo). Il film è una coproduzione italo‑francese diretta da Christian‑Jaque e include nel cast attori come Nino Besozzi e Noël Roquevert. Sebbene la storia si svolga al confine, le riprese furono effettuate a Venafro, in provincia di Isernia, dove sono riconoscibili strade e piazze che fanno da scenario alle scene principali. Il film fu presentato al Festival di Berlino nel 1958.
A chi può piacere
Commedia basata sui contrasti transfrontalieri, adatta a chi apprezza il comico di situazione e le maschere del cinema classico italiano e francese. Offre gag fisiche e dialoghi basati sul malinteso burocratico e sul confronto tra leggi nazionali e consuetudini locali. Interessante per gli ammiratori di Totò e Fernandel e per chi studia rappresentazioni filmiche del confine e delle differenze amministrative nella commedia d’epoca.
Guida elaborata dai dati del palinsesto e da fonti cinematografiche consultate. Criteri editoriali
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Luigi Comencini racconta una straordinaria storia di riscatto sociale con Gian Maria Volonte' e Diego Abatantuono. Anni Sessanta. Mimi', un ostinato tredicenne di un paesino agricolo della Calabria, sogna di diventare un maratoneta ma le sue aspirazioni sportive sono frenate dal padre, convinto che il figlio debba avere ben altre ambizioni, senza quelle che lui considera solo distrazioni. La madre, invece, lo incoraggia di nascosto e cosi' Mimi, allenato da un autista zoppo che crede nelle sue qualita', a forza di vittorie arriva alle gare nazionali.
Un onorevole siciliano ingaggia una giovane insegnante per impartire ripetizioni al figlio. Per conquistarla, il ragazzo si finge gay. Con E. Fenech. Regia di N. Cicero; ITA 1975.
Lasciato dalla ragazza e licenziato, Carlo va a Venezia. Qui si prendera' una cotta surreale per la figlia undicenne dell'amico che lo ospita. Regia di M. Risi; ITA 1985.
Il nuovo divertente capitolo della saga comica con Jean Reno e Christian Clavier. Il nobile Goffredo e il suo fedele servo viaggiano nel tempo fino a giungere a Parigi, durante la Rivoluzione Francese, e nel bel mezzo del periodo peggiore: il Regime del Terrore. Fra repressioni e condanne a morte, Goffredo e il suo compagno di viaggio scopriranno che i rispettivi discendenti sono acerrimi nemici, appartenenti a fazioni opposte, e stano conducendo una battaglia per il possesso di un castello. Alla regia, Jean-Marie Poiré che ha diretto anche i capitoli precedenti.